Tolleranza zero per molestie e violenza sulle donne


Tra le novità introdotte dal nuovo CCNL per le aziende della ristorazione collettiva è presente l’articolo “Contrasto alle molestie e alla violenza nei luoghi di lavoro” che impegna le aziende del settore a mettere in atto modalità e procedure per  contrastare il fenomeno. Tutte le parti firmatarie hanno ritenuto necessario ribadire in 10 punti questo impegno, ritenendo le molestie, che siano di natura piscologica o fisica, inaccettabili, e sottolineando come il rispetto reciproco della dignità altrui sia un elemento imprescindibile nei luoghi di lavoro. Le persone oggetto di tali violazioni vanno protette e tutelate, e questi comportamenti condannati, cercando di favorire un clima positivo e relazioni basate sui principi di uguaglianza e correttezza.

Inoltre le Associazioni delle cooperative dell’Emilia Romagna, tra cui Legacoop, hanno siglato un accordo regionale con le organizzazioni sindacali Cgil Cisl e Uil, per il contrasto alle molestie e alla violenza nei luoghi di lavoro. A inizio anno anche le associazioni cooperative del Friuli Venezia Giulia avevano dato vita ad un accordo di questo genere, mentre Confindustria ne aveva già siglato uno a fine 2016.

In Camst inoltre, esiste da tempo un canale di comunicazione per gestire le segnalazioni e le denunce di casi di molestie o violenza che provengono dai lavoratori, che è stato attivato in base ai requisiti previsti per la certificazione SA8000.