Un saluto a Paola Monnanni

DATA: 30/12/2020

Carissima Paola,
pensa, non conosco nemmeno il tuo cognome ma è indifferente. Conosco la tua persona, la tua indole, la tua serietà, la tua professionalità, la tua simpatia e questo è più che sufficiente per esprimerti tutto il mio piacere nell’averti conosciuta. Sei stata una figura molto importante per questo gruppo di commensali, eravamo abituati, da anni, a vivere il pranzo con tensione perché la situazione era oggettivamente critica, mancava un leader, una persona che sapesse gestire le maestranze presenti in mensa. Spesso andavamo a Pievesestina perché almeno passavamo mezzora tranquillamente sebbene dovessimo andare in auto e d’estate era una rottura. Con la tua presenza è arrivata una cuoca (o chef) professionale che ha dato una svolta e questo ha portato il pranzo ad essere nuovamente un momento positivo e di condivisione. Per cui hai fatto veramente tanto, non hai semplicemente cucinato bene, che già ha la sua notevole importanza, ma hai trasformato il nostro pranzo in un momento piacevole.

Il pranzo nella quotidianità lavorativa è un momento molto importante e significativo. Tanti studi sono concordi nel definirlo il momento più importante della giornata lavorativa ed a conferma di questa teoria molte aziende hanno investito soldi per creare spazi interni adeguati allo scopo.
Abbiamo mangiato bene e siamo stati bene, ci siamo sentiti a casa in un ambiente pulito. Ci siamo sentiti trattati bene ed importanti. Sei stata fondamentale nel creare feeling all’interno del tuo staff e lo avete trasmesso anche a noi commensali e questa sensazione ci ha permesso di passare mezzora fra amici. Che risate abbiamo fatto, che bello!!! Noi commensali, composti dai vari gruppi lavorativi, non ci conosciamo fra di noi ma l’atmosfera che hai portato ha creato sintonia fra tutti.

Grazie
Ci si vede in giro, buona pensione…
Christian Amaducci